The Outer Limits (serie classica): 2×08 “Wolf 359” – Sottotitoli

Qualcuno potrebbe ricordarsi della serie Oltre i limiti, andata in onda in Italia negli anni passati; se non per la trama, almeno per l’inquietantissima sigla.

Be’, questa altro non era che il remake della serie classica The Outer Limits, prodotta per ABC negli anni fra il ’63 e il ’65 e composta da 49 episodi divisi in due stagioni; è una serie antologica, cioè con puntate totalmente slegate una dall’altra.

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Nella prima stagione, molti episodi sono stati scritti da Joseph Stefano, creatore della serie e noto anche per essere lo sceneggiatore di Psycho di Hitchcock. Nella seconda stagione, invece, la collaborazione con altri scrittori si espande fino ad avere un episodio scritto da Clifford Simak e ben due da Harlan Ellison.
Incredibilmente, in cinquant’anni questa serie classica non è mai andata in onda in Italia.
La mia missione è quindi di fornirvi, uno dopo l’altro, i sottotitoli di tutte le 49 puntate.

Oggi, dopo le precedenti (le 32 della prima stagione e le prime sette della seconda) che potete trovare qui, ecco recensione e sottotitoli per l’ottava puntata della seconda stagione.

2×07 “Wolf 359”
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Come al solito con gli effetti speciali si va abbastanza al risparmio, eh.

Nel sistema della stella Wolf 359 c’è un pianeta interessante, ma non abbiamo ancora la tecnologia per arrivarci. Però abbiamo quella per raccogliere ogni sorta di informazione sulla sua natura: perché allora non riprodurlo in scala ridotta in laboratorio? L’esperimento sembra un successo, e sul pianeta battezzato Dundee l’evoluzione della vita sembra seguire lo stesso percorso che ha seguito qui sulla Terra. Cosa può andare storto?

Affascinante che il mostro della puntata rimanga di natura misteriosa e di origine irrisolta: è davvero l’essenza del pianeta Dundee? È la sua anima mundi? Non lo sappiamo, e nessuno si sforza di spiegarcelo arrampicandosi sugli specchi o inventando technobabble insostenibili. Meglio così.
Tema molto forte dalla seconda parte dell’episodio in poi è quello dell’ossessione: il professor Meridith perde totalmente il controllo di sé, allontana moglie e assistente, e viene assorbito dal proprio lavoro. È forse anche questo un effetto dell’entità? Dove iniziano e dove finiscono i difetti della natura umana, in questo episodio?
A proposito di ambiguità, non posso esimermi dal sottolineare l’evidente tensione omoerotica provata verso il professore dal povero assistente Pete: fin dall’inizio introdotto, prima ancora di farlo vedere, come scapolo che si diverte la sera in città a fare chissà cosa, appare poi devoto in maniera altrettanto ossessiva verso il “suo” Professore, per soffrire sinceramente quando viene congedato fino a giungere a uno scontro poco prima della fine, con tanto di presa della collottola un po’ alla Brokeback Mountain. Piuttosto ardito (anche se in The Outer Limits si è visto qualcosa di più esplicito), ma in linea con l’iniziativa di mostrare il Professore baciarsi a letto con sua moglie – nel ’64 siamo ai limiti del porno.
Prurigine a parte, l’episodio scorre molto bene e sfrutta a pieno un’idea molto originale; manca di un personaggio femminile quantomeno decente, ma la recitazione del protagonista nella seconda parte compensa ottimamente questa lacuna, e rende la puntata meritevole di attenzione.

[Note di traduzione:
Come sempre, chi si chiama per nome si dà del tu, chi si chiama per cognome si dà del lei.
Peter chiama spesso il Professore sir. Non essendo militari (credo) e non potendo tradurre con signore, è diventato capo.
Quando il Professore chiede chi definiva il Martini un drink civile, gli viene risposto «l think it was a reformed bourbon man», ovvero «Credo fosse qualcuno della (o dell’epoca della) Riforma Borbonica», con riferimento al gioco di parole con Bourbon (Borbone, appunto) e l’omonimo drink. Non sono riuscito ad adattarla meglio di «Mi pare che fosse un Borbone». Più di così non so fare.
È ovvio che definire «un posto senza dio» un luogo di violenza e malvagità è qualcosa che rifiuto fortemente; ma il protagonista dice così, e ambasciator non porta pena.]

Ecco dunque i sottotitoli, caricati come sempre sia su Opensubtitles che su Addic7ed.

Buona visione!

The Outer Limits – 2×08 “Wolf 359” [Opensubtitles]
The Outer Limits – 2×08 “Wolf 359” [Addic7ed]
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