The Outer Limits (serie classica): 2×07 “The Invisible Enemy” – Sottotitoli

Qualcuno potrebbe ricordarsi della serie Oltre i limiti, andata in onda in Italia negli anni passati; se non per la trama, almeno per l’inquietantissima sigla.

Be’, questa altro non era che il remake della serie classica The Outer Limits, prodotta per ABC negli anni fra il ’63 e il ’65 e composta da 49 episodi divisi in due stagioni; è una serie antologica, cioè con puntate totalmente slegate una dall’altra.

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Nella prima stagione, molti episodi sono stati scritti da Joseph Stefano, creatore della serie e noto anche per essere lo sceneggiatore di Psycho di Hitchcock. Nella seconda stagione, invece, la collaborazione con altri scrittori si espande fino ad avere un episodio scritto da Clifford Simak e ben due da Harlan Ellison.
Incredibilmente, in cinquant’anni questa serie classica non è mai andata in onda in Italia.
La mia missione è quindi di fornirvi, uno dopo l’altro, i sottotitoli di tutte le 49 puntate.

Oggi, dopo le precedenti (le 32 della prima stagione e le prime sei della seconda) che potete trovare qui, ecco recensione e sottotitoli per la settima puntata della seconda stagione.

2×07 “The Invisible Enemy” (“Il nemico invisibile”)

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Prima missione umana su Marte: va tutti a rotoli e l’equipaggio scompare. Seconda missione: l’andazzo sembra sempre quello. Perché i membri spariscono uno dopo l’altro, quando escono in perlustrazione, senza che si riesca a vedere cosa accade loro?

Prima o poi il momento doveva arrivare, e finalmente è giunto: è o non è questa la peggiore puntata di The Outer Limits di sempre?
La sua sconcertante vuotezza non può che lasciare attonito lo spettatore: la trama è una banalissima fuga dal mostro, la cui natura è immediatamente rivelata e quindi non fornisce alcun pretesto al pathos – salvo chiedersi se magari i personaggi ci faranno la grazia di morire tutti.
Già, i personaggi: a parte Buckley (la cui spocchia e irriverenza incompatibili con un ruolo militare lo rendono comunque surreale), degli altri non è pervenuto alcun tentativo di personalizzazione. L’intero cast che segue la missione da Terra potrebbe cambiare durante l’ora di episodio senza che ce ne possiamo accorgere; immotivata la presenza del signor Jerome, esattamente come quella dell’elaboratore Tillie.
Tornando alla trama, essa non fornisce alcuno spunto di riflessione: non ha sottotesti, non contribuisce alla crescita di anche solo un personaggio, non ha messaggi (la voce fuori campo all’inizio e alla fine sembra non sapere cosa inventarsi come mai prima d’ora), e come detto non ha neanche misteri da risolvere. Né più né meno che un avventura che possiamo trovare su Topolino, dove in molte occasione si può trovare decisamente di meglio. A peggiorare la situazione, il fatto che l’idea stessa del mostro sotterraneo – come abbiamo visto, rivelata subito uccidendo qualsiasi interesse – manca di originalità come poche altre cose. Oltretutto, l’intero episodio è minato da una sequela di storyline sconnesse e ininfluenti alla vicenda al punto da poterle considerare dei buchi di trama: già nominata la presenza di un osservatore civile e quella di una specie di intelligenza artificiale; a queste possiamo aggiungere l’assurdità di un fiore raccolto (presumibilmente solo per aumentare il minutaggio).
Francamente, non so cosa salvare di questa puntata, se non il tentativo nel complesso riuscito di mantenere l’attenzione su questo nulla catatonico tramite una buona gestione del ritmo delle scene; se poi nelle scene ci fosse stato anche un contenuto degno di questo nome, avremmo gradito maggiormente.
E vabbè, è andata così.

[Note di traduzione:
Come sempre, i gradi militari sono in maiuscolo quando da soli, in minuscolo quando accompagnati dal nome (il Maggiore / il maggiore Merritt). Perché l’ho deciso io.
E, nonostante si chiamino con il grado, la confidenza che hanno è tale che quasi tutti si danno fra loro del tu (dovrei essere stato coerente, le revisioni servono a questo).
Non ho capito perché per la prima parte dicono tutti «A-OK», ma l’ho tradotto per lo più con «Affermativo».
Non lo so, cos’è una «LD Radio», quindi beccatevi questo «Radio LD».
Non la più pallida idea di cosa stiano dicendo da 10:47 in poi. Ho cercato dei glossari su internet, ma di certo non posso imparare a giocare a bridge nel tempo libero mentre sottotitolo. Dovrei aver tradotto giusto, ma se qualcuno ne sa qualcosa e vuole correggermi, vi supplico di farlo.
Non so perché a ogni puntata continuo a ripetervi che converto le unità di misura, ma forse è solo perché mi piace vantarmene.
«Thar she blows» a quanto pare è una citazione da Moby Dick, che nei paesi anglofoni sembra diventata (o almeno lo era negli anni ’60) di uso comune. L’ho fatta diventare «Balena in vista».]

Ecco dunque i sottotitoli, caricati come sempre sia su Opensubtitles che su Addic7ed.

Buona visione!

The Outer Limits – 2×07 “The Invisible Enemy” [Opensubtitles]
The Outer Limits – 2×07 “The Invisible Enemy” [Addic7ed]
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