“Dinosauria”, Antologia

Con questo post presento ufficialmente l’antologia Dinosauria!

dinosauria-copertina

Dinosauria nasce da un’idea di Lorenzo Crescentini, autore emiliano romagnolo (!) finalista al premio Robot e con un racconto pubblicato sul n. 78 della rivista che ha segnato il mio esordio.
Dice Lorenzo che si è svegliato una mattina con la voglia di leggere un’antologia sui dinosauri, ma si è presto reso conto che ce ne sono troppo poche.
La brillante soluzione adottata è stata farsene fare una su misura da sei autori italiani, fra cui io.

Ecco dunque qui di seguito (rigorosamente nell’ordine in cui li troverete sfogliando il libro) gli autori e i racconti di Dinosauria.

Roberto Bommarito: Strappo

Roberto, unico autore straniero della raccolta in quanto maltese, ha vinto il Premio Robot l’anno prima di me, ed ha numerose pubblicazioni alle spalle (le vittorie del Premio Short-Kipple e di Minuti Contati) e davanti a sé (si vociferano un paio di graphic novel).

Strappo è un racconto che, se proprio vogliamo inquadrare in un genere, sembra avvicinarsi al realismo magico. Non abbiamo infatti ingegneria genetica o viaggi nel tempo, ma un bambino che scopre una colonia di dinosauri minuscoli che vive su una roccia. Come la prenderanno i compagni di scuola? Che impatto avrà sulla sua complicata vita familiare?

Davide Camparsi: Sauropatia

Davide si destreggia fra fantascienza e horror, vincendo fra gli altri due Trofei RiLL, il Premio Esescifi e quello Esecranda, e il Premio Horror Polidori; piazza inoltre racconti in varie antologie. È notevole il fatto che tutto ciò sia successo solo dal 2013 a oggi.

Con Sauropatia abbiamo il primo approccio fantascientifico dell’antologia: l’ingegneria genetica. Qui utilizzata per creare dinosauri da compagnia, sfugge al controllo e dà vita a un gruppo di Bambini Lucertola. Divenuti adolescenti, in questa storia di formazione (eh, la mania di classificare di cui sopra) li vediamo affrontare la loro condizione ognuno a modo suo.

Stefano Paparozzi: Pranzo di Natale

Chi sono io dovreste saperlo, se siete qui. Ma potete sempre informarvi a questo link.

Pranzo di Natale è un racconto ambientato esattamente dove e quando il titolo sembra suggerire: in cucina e a tavola. I dinosauri qui rimangono sullo sfondo, e fungono da pretesto per far scontrare due visioni del mondo e del rapporto dell’umano con la natura. Non potendo farmi del torto da solo ad autoclassificarmi, definirei questo brano un “family drama slipstream” (zitti, è mio, ci faccio quello che mi pare).
Potere leggerne un’anteprima a questo link.

Yuri Abietti: Tempo d’estinzione

Anche Yuri viene dall’ambiente horror, dove vince concorsi per Altrisogni, cura volumi di creepypasta e parla molto di Cthulhu. Canta anche nei Silver Key, una band neo-prog (sto copincollando, non ho la più pallida idea di cosa voglia dire).

Se cercavate un po’ di fantascienza hard verrete finalmente accontentati: con Tempo d’estinzione avrete proprio il viaggio nel tempo che vi aspettavate. Com’era il mondo 65 milioni di anni fa? E quale risposta daremo alle annose domande «Il passato si può cambiare?», «Viaggiare nel tempo è rischioso?», «Farsi spaghettificare fa male?».

Davide Schito: Elias Goodwin, l’ultimo cacciatore di dinosauri

Davide ha alle spalle numerose pubblicazioni e segnalazioni, e in più di un genere (fantascienza, horror, noir). È particolarmente impegnato nella diffusione dell’uso della Seconda Persona Singolare al Presente nella narrazione, che non è mica una cosa facile come sembra.

Elias Elias Goodwin, l’ultimo cacciatore di dinosauri, non è solo il racconto d’avventura che potrebbe sembrare da titolo: dietro questa frase si nasconde infatti una vicenda che gioca al confine fra l’ossessione e la leggenda, dipingendo quasi un thriller psicologico che lascia il lettore costantemente nel dubbio.

Andrea Viscusi: SETI

Se devo presentarvi Andrea dopo che ho recensito il 98% della sua produzione, andiamo proprio male. Leggetevi pure i miei (per lo più entusiastici) commenti al suo romanzo Dimenticami Trovami Sognami, e alle raccolte SporeQuattro ApocalissiMytholofiction.

A chiusura dell’antologia, torniamo alla fantascienza pura con SETI, che prende a prestito l’acronimo del progetto di ricerca di vita fuori dalla Terra per cercare la vita proprio qui, ma nel passato. Salteremo da un’angosciante missione spaziale a un misterioso artefatto da decifrare, alternando le due ambientazioni fino a scoprirne il nesso.

Le illustrazioni

Non posso non concludere citando i lavori di Marzio Mereggia, l’illustratore che ha magistralmente immortalato in sei immagini ognuno dei racconti: un pregevole contributo che contribuisce a elevare il valore dell’antologia, fin dall’evocativo fossile in copertina (per la cui grafica ringraziamo anche Daniele Gay).




Ciò detto, che aspettate? Dinosauria è disponibile:

Di tutte le altre librerie online inserirò i link appena disponibili.
E ovviamente potete ordinarlo in qualsiasi libreria “fisica”.

Buona lettura e fatemi (e fateci) sapere che ne pensate!

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2 Replies to ““Dinosauria”, Antologia”

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