The Outer Limits (serie classica): 2×01 “Soldier” – Sottotitoli

Qualcuno potrebbe ricordarsi della serie Oltre i limiti, andata in onda in Italia negli anni passati; se non per la trama, almeno per l’inquietantissima sigla.

Be’, questa altro non era che il remake della serie classica The Outer Limits, prodotta per ABC negli anni fra il ’63 e il ’65 e composta da 49 episodi divisi in due stagioni; è una serie antologica, cioè con puntate totalmente slegate una dall’altra.

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Nella prima stagione, molti episodi sono stati scritti da Joseph Stefano, creatore della serie e noto anche per essere lo sceneggiatore di Psycho di Hitchcock. Nella seconda stagione, invece, la collaborazione con altri scrittori si espande fino ad avere un episodio scritto da Clifford Simak e ben due da Harlan Ellison.
Incredibilmente, in cinquant’anni questa serie classica non è mai andata in onda in Italia.

La mia missione è quindi di fornirvi, uno dopo l’altro, i sottotitoli di tutte le 49 puntate.

Oggi, dopo le precedenti trentadue della prima stagione che potete trovare qui, ecco recensione e sottotitoli per la prima puntata della seconda stagione.

2×01 “Soldier” (“Soldato”)

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La puntata d’esordio della seconda stagione è tratta dall’omonimo racconto di Harlan Ellison, che avevo recensito a suo tempo nell’antologia Se il cielo brucia.

La trasposizione dello stesso autore è molto fedele (fino ad alcuni dettagli dei dialoghi) in tutti i punti in cui la trama stessa è stata mantenuta, quindi per praticamente tutta la prima metà; ma non certo per il finale, di cui parleremo dopo.
La scrittura, venendo da un autore di tale portata, è ovviamente ottima. Si nota negli elementi che garantiscono un equilibrio ineccepibile: dagli aggiornamenti costanti sulla condizione del Nemico incastrato, fino ai piccoli dettagli come la gomma da masticare costantemente offerta fra Kagan e Tanner.
I dialoghi, con sommo dolore mio che ho dovuto tradurli, sono molti più del solito e caratterizzati da un linguaggio piuttosto complesso: non tanto, ovviamente, quello del futuristico Qarlo, quando quello degli stessi protagonisti attuali, che utilizzano spesso espressioni parlate e in slang a cui gli spettatori di questa serie probabilmente non erano neanche abituati.
Gli attori sono perfettamente all’altezza dei loro ruoli: Qarlo riesce a mantenersi distaccato e a trasmettere il senso di smarrimento saldamente trattenuto dal rigido addestramento militare; Kagn e Tanner, invece, costituiscono un ottimo duo, in cui la chimica funziona fin dall’inizio per creare questo rapporto di stima/diffidenza venato da costante sarcasmo.
Riguardo il finale, nel racconto non ero stato del tutto soddisfatto; la variazione che vediamo nella trasposizione televisiva non migliora troppo la situazione: benché concettualmente più interessante, considerata la comprensione legata alle ultime frasi della Voce di Coltrollo, risulta comunque un po’ troppo frettoloso, rispetto al ritmo costantemente scandito nei tre quarti d’ora precedenti.
Infine, ricordo che è per quest’episodio che Ellison denunciò gli autori di Terminator, ravvisandone un plagio. La causa venne vinta, e a tutt’oggi i titoli di coda del film di Cameron citano Ellison. Devo dire che, guardando la puntata, non mi ero accorto delle similitudini, ma forse è solo perché non vedo Terminator da almeno quindici anni. Qualcosa la potete vedere qua, ma una rapida ricerca su internet potrà mostrarvi altre similitudini.
Segnalo poi l’altra puntata scritta da Ellison, la successiva 2×05, “Demon with a Glass Hand”.

[Note di traduzione:
Nella dozzinale traduzione del racconto in mio possesso, la frase di presentazione di Qarlo è lasciata in inglese (?). Ho preferito adattarla con un rapido «Ichio Qarlo Clobregnny, sol, Erem, En, Ten, Dio», che dovrebbe renderlo abbastanza incomprensibile a una prima lettura.
Analogamente, Qarlo utilizza un linguaggio tutto suo. Il verbo grasp (afferrare) è usato come sinonimo di capire, e l’ho adattato con grippare. Il verbo peep è alternativamente usato come capiresentire e far provare, ed è diventato fillare. Think-speak è diventato semplicemente pensa-parlare, e ci sono poi un altro paio di termini non troppo interessanti.
Kagan e Tanner si danno del lei nelle prime settimane, finché si chiamano per cognome; quando passano al nome, si danno del tu.
Tutti danno del tu a Qarlo e lui dà del tu a tutti.]

Ecco dunque i sottotitoli, caricati come sempre sia su Opensubtitles che su Addic7ed.

Buona visione!

The Outer Limits – 2×01 “Soldier” [Opensubtitles]
The Outer Limits – 2×01 “Soldier” [Addic7ed]
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2 Replies to “The Outer Limits (serie classica): 2×01 “Soldier” – Sottotitoli”

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