The Outer Limits (serie classica): 1×22 “Specimen: Unknown” – Sottotitoli

Qualcuno potrebbe ricordarsi della serie Oltre i limiti, andata in onda in Italia negli anni passati; se non per la trama, almeno per l’inquietantissima sigla.

Be’, questa altro non era che il remake della serie classica The Outer Limits, prodotta per ABC negli anni fra il ’63 e il ’65 e composta da 49 episodi divisi in due stagioni; è una serie antologica, cioè con puntate totalmente slegate una dall’altra.

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Nella prima stagione, molti episodi sono stati scritti da Joseph Stefano, creatore della serie e noto anche per essere lo sceneggiatore di Psycho di Hitchcock. Nella seconda stagione, invece, la collaborazione con altri scrittori si espande fino ad avere un episodio scritto da Clifford Simak e ben due da Harlan Ellison.
Incredibilmente, in cinquant’anni questa serie classica non è mai andata in onda in Italia.

La mia missione è quindi di fornirvi, uno dopo l’altro, i sottotitoli di tutte le 49 puntate.

Oggi, dopo le prime ventuno che potete trovare qui, ecco recensione e sottotitoli per la ventiduesima puntata.

1×22 “Specimen: Unknown” (“Esemplare: Sconosciuto”)
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Per fare una puntata di The Outer Limits ci vuole un fiore.

Una missione come tante, sulla stazione spaziale. Ma dei misteriosi esseri viventi vengono ritrovati attaccati allo scafo: cosa sono? da dove vengono? La ricerca prende una svolta tragica quando gli esemplari sconosciuti sfuggono di mano e invadono la navicella in rotta verso la Terra. La decisione è drammatica: riportare gli astronauti a casa rischiando il contagio, o distruggerli, finché sono fuori dall’atmosfera, con il loro carico mortale.

Puntata che soffre molto sul lato della caratterizzazione: è praticamente impossibile parlare dei personaggi. Molto confusi, quasi indistinguibili, dalle personalità che inizialmente sembrano definirsi (pensiamo a Doweling che tenta di abbronzarsi, o a MacMillan che discute con il suo collega), ma che ben presto si perdono in un calderone di militari indistinguibili. L’unica a spiccare sembra Janet, ma soltanto perché è l’unica donna: il personaggio non ha un ruolo definito nella base, e l’attrice ha capacità piuttosto altalenanti – imbarazzante la faccetta che fa quando estraggono il marito dal razzo, ma d’altro canto eccezionale nella scena finale (o forse sembriamo tutti più belli sotto la pioggia?). Gli altri attori, appunto per via della scrittura che non aiuta, non riescono assolutamente a risaltare.
La trama in sé risulta invece più interessante, benché soffra in qualche punto l’eccesso di lentezza. Interessante notare come venga più volte sottolineato il mistero del’origine dei fiori: sono davvero forme di vita aliene? Non vengono forse dal futuro? O non saranno mica – ma nessuno osa dirlo ad alta voce – un’arma dell’onnipresente “nemico”? È a questo, che sembra riferirsi il Colonnello, quando si chiede come facciano a distruggere proprio l’emoglobina…
Gli effetti speciali si incentrano su questo fiore, che potrà parere realistico o meno, ma di certo è efficacissimo nel trasmettere un senso di destabilizzazione di fronte a qualcosa di apparentemente innocuo ma in realtà letale. Gli ultimi quindici minuti, con le piante via via moltiplicantesi in una soffocante invasione dello spazio scenico, sono di sicuro effetto straniante per lo spettatore.
In conclusione, un episodio a cui manca il lato umano, ma non per questo non merita attenzione nei confronti delle altre qualità.

[Note di traduzione:
Quando un personaggio chiama una altro per cognome gli dà del lei, quando lo chiama per nome del tu. A volte qualcuno finisce col dare del tu a qualcun altro pur chiamandolo con il grado.
Gli alieni vengono chiamati dal dottor Howard “space barnacles”: barnacles in inglese indica i cirripedi, i crostacei che si attaccano alla chiglia delle navi, agli scogli e alle mandibole delle megattere; ho preferito tradurlo con un generico “molluschi” – pur essendo appunto crostacei – per una maggiore familiarità col termine. Ma potete anche dirmi che ho fatto una cavolata, eh.]

Ecco dunque i sottotitoli, caricati come sempre sia su Opensubtitles che su Addic7ed.

Buona visione!

The Outer Limits – 1×22 “Specimen: Unknown” [Opensubtitles]
The Outer Limits – 1×22 “Specimen: Unknown” [Addic7ed]
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2 Replies to “The Outer Limits (serie classica): 1×22 “Specimen: Unknown” – Sottotitoli”

  1. Grazie Stefano per continuare a sottotitolare questa magnifica serie!! Non stancarti fino alla fine,ehh !! Sempre d’accordo con le tue recensioni degli episodi fino ad ora.
    Ciao!

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