The Outer Limits (serie classica): 1×15 ”The Mice” – Sottotitoli

Qualcuno potrebbe ricordarsi della serie Oltre i limiti, andata in onda in Italia negli anni passati; se non per la trama, almeno per l’inquietantissima sigla.

Be’, questa altro non era che il remake della serie classica The Outer Limits, prodotta per ABC negli anni fra il ’63 e il ’65 e composta da 49 episodi divisi in due stagioni; è una serie antologica, cioè con puntate totalmente slegate una dall’altra.

01 The Galaxy Being (9-16-1963).mkv_snapshot_01.04_[2015.03.04_14.42.32]
Nella prima stagione, molti episodi sono stati scritti da Joseph Stefano, creatore della serie e noto anche per essere lo sceneggiatore di Psycho di Hitchcock. Nella seconda stagione, invece, la collaborazione con altri scrittori si espande fino ad avere un episodio scritto da Clifford Simak e ben due da Harlan Ellison.
Incredibilmente, in cinquant’anni questa serie classica non è mai andata in onda in Italia.

La mia missione è quindi di fornirvi, uno dopo l’altro, i sottotitoli di tutte le 49 puntate.

Oggi, dopo le prime quattordici che potete trovare qui, ecco recensione e sottotitoli per la quindicesima puntata.

1×15 “The Mice” (“I topi”)
15 The Mice (1 6 1964).avi_snapshot_00.47_[2016.02.05_16.28.33]
NOMNOMNOMNOMNOM

Gli abitanti del pianeta Cromo ci hanno contattato: voglio inviare un loro rappresentate e riceverne uno da noi. Per farlo ci trasmettono nientemeno che il progetto di una macchina di teletrasporto. Ovviamente, il viaggiatore umano non sarà un illustre esponente della nostra specie, ma un “volontario” selezionato fra gli ergastolani. Ma quando il cromita giunge sulla Terra, qualcosa non va per il verso giusto.

Iniziamo dal dato più evidente, ovvero il protagonista Chino Rivera, interpretato dallo stesso Herny Silva che solo due puntate fa (in Tourist Attraction) era il dispotico generale Mercurio, dittatore di San Bias. Qui lo troviamo in un ruolo che potremmo tranquillamente definire diametralmente opposto: un condannato a vita dal fare sprezzante e incapace di rispettare l’autorità, ma non per questo inumano, ignaro dei propri limiti o privo di una morale ben più solida, per dire, dei cromiti stessi.
Ecco, il cromita: una gigantesca massa di muco vagamente antropomorfa e con tentacoli fra la medusa e l’alga, intento ad agitare due braccine con chele, e il tutto punteggiato da ciuffi di rigidissimi e spessi peli. A primo impatto ridicolo, ma a freddo è apprezzabile lo sforzo di creare qualcosa di davvero alieno, estraneo a noi.
Qui purtroppo finiscono i lati positivi della puntata, che vede un ottimo materiale di partenza totalmente distrutto da una trama che fa acqua da tutte le parti. Ad esempio, non c’è alcuna spiegazione al perché e come il campo di forza si disattivi e permetta a Chino la prima fuga; ne ce n’è per l’improvvisa sparizione del cromita dalla finestra quando sta per entrare in infermeria e lo vede solo Julie. I continui riferimenti al mondo dei sogni (ad esempio nella criptica frase fuori campo iniziale, o nella metafora di Chino sul ring) fanno pensare che la vicenda fosse stata inizialmente ideate per svilupparsi in maniera diversa – probabilmente su binari appunto onirici, di allucinazione – ma si sia poi optato per una soluzione più “materiale”. Ad ulteriore conferma di ciò gli evidenti errori di montaggio: la guardia che vediamo a terra a 25:25, ma che viene colpita dall’alieno solo a 42:30; la stesso tentativo di irruzione del cromita in infermeria citata sopra, che vediamo solo dopo che il cromita si è già affacciato nella sala principale del Centro. A questo si aggiungono alcuni abbozzi di storyline non portate avanti: i sentimenti di Julie verso Chino; il tecnico Williams che sembra scoprire qualcosa (ma cosa?!) verso la fine; il fatto che il cromita venga lasciato libero di vagare per i campi per tre giorni perché chiesto dagli alieni, cosa che sappiamo solo in seguito grazie a un atroce spiegone di Julie.
Ecco, tutti questi elementi concorrono nel rendere piuttosto evidente che la sceneggiatura originale era probabilmente lunga quasi il doppio, e si siano dovuti operare numerosi tagli per meri questioni di produzione. Il che non sarebbe stato affatto un problema, se detti tagli fossero stati eseguiti con maggiore accuratezza. Peccato, occasione sprecata.

Ecco dunque i sottotitoli, caricati come sempre sia su Opensubtitles che su Addic7ed.

Buona visione!

The Outer Limits – 1×15 “The Mice” [Opensubtitles]
The Outer Limits – 1×15 “The Mice” [Addic7ed]
Annunci

2 Replies to “The Outer Limits (serie classica): 1×15 ”The Mice” – Sottotitoli”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...