Le serie della settimana (19/07-25/07)

Tutto come la settimana scorsa, a parte il fatto che mi è slittata Rectify perché i sottotitoli sono usciti tardi (o era la settimana scorsa che erano usciti presto, visto che mi si erano sovrapposte due puntate? Vabbè).

Masters of Sex 3×02

Non paghi dei 6-7 anni fra il finale della seconda stagione e la 3×01, in questa seconda puntata riassiumiamo tutta la gravidanza di Virginia in 50 minuti. Minuti carichi di avvenimenti, primi fra tutti la storia incrociata della ricerca di un erede per il Re di Persia e del matrimonio “di riparazione” per Virginia: due storie che corrono parallelamente in un ottimo lavoro di costruzione narrativa.
Intanto Libby è insopportabile come non mai, fa il suo ingresso una nuova dottoressa (che, povera, fa di tutto per non infastidire Bill, ma non si sa neanche se la rivedremo) e il libro è finalmente pubblicato con la sua copertina così anni Sessanta.

The Fosters 3×07

Con questa puntata abbiamo la conferma, semmai ce ne fosse stato bisogno, che questa serie non andrà MAI in onda in Italia.
Una delle storyine riguarda infatti Mariana, a cui la madre biologica chiede di fare da madrina al battesimo dell’ultima arrivata: ma Mariana non è battezzata, come nessuno dei figli di Stef e Lena, che fanno il loro coming out da atee agli spettatori. Come se non bastasse, non solo dipingono la Chiesa Cattolica come un’istituzione omofoba della quale non vogliono che i loro figli facciano parte, ma la cosa viene addirittura ampiamente confermata dal prete. Non so, ho la vaga impressione che degli sceneggiatori in Italia non avrebbero mai potuto scrivere una cosa del genere.
Segnalo poi la presenza di un pianoforte preparato, che per uno come Brandon (che sta un gradino sopra Allevi) è un discreto passo avanti.
Per il resto, Callie fa casini, A.J. e il fratello ci mettono dieci minuti a salutarsi come ogni nero che si rispetti, e gli autori sono davvero convinti che la scusa “Jude non c’è perché è da Connor” possa giustificare l’assenza dei due in qualche modo.

The X-Files

2×12 / Aubrey – Qualcuno mi spieghi perché una donna che dovrebbe avere una trentina d’anni è interpretata da un’ultracinquantenne. Già è surreale quando dice di essere incinta, ma quando si scopre essere nipote di un uomo di neanche ottant’anni…
2×13 / Irresistible – Credo sia l’unica puntata di The X-Files in cui non ci sia un X-file. Per carità, era bella e inquietante la storia del feticista necrofilo, ma l’arrampicata sugli specchi del monologo finale («La paura di questo genere di cose è come quella di un X-file») lascia chiaramente capire che era una storia che a qualcuno avanzava e hanno voluto infilare a forza nella serie.
2×14 / Die Hand Die Verletzt – Pur non apprezzando il genere paranormal/satanico, tocca ammettere che è stata bella. E poi c’era praticamente la signorina Rottemeier.
2×15 / Fresh Bones – Questa puntata sul voodoo nei centri di accoglienza per haitiani in fuga mi ha fatto pensare che dopo le storie del “ci rubano il lavoro”, dei 40€ al giorno e della scabbia, di praticare la magia nera gli immigrati che arrivano in Italia ancora non sono stati accusati. Non ditelo a Salvini.
2×16-17 / Colony – End Game – Altra puntata doppia. Prima parte con sceneggiatura scritta da David Duchovny, che decide che il suo personaggio non deve provare alcuna emozione particolare alla riapparizione della sorella. Seconda parte col finale più improvvisato di sempre (Skinner che fa a cazzotti con Mr. X e Mulder in giro sul ghiaccio). Wow.

True Detective 2×05

Oh, finalmente ci siamo risollevati un bel po’. Ovviamente ci voleva un salto temporale con tutti gli sconvolgimenti del caso: apparentemente, l’unico modo per far sembrare interessanti questi personaggi è spostarli da dove si trovano. Inoltre, a parte le solite incomprensibili chiacchiere finanziare di Frank, la trama sembra addirittura muoversi: poco negli omicidi, ma molto nelle vite private, soprattutto quella di Velcoro.
Vediamo se la prossima puntata confermerà questo trend tornato positivo.


Alla prossima, senza novità particolari – a parte il fatto che quasi sicuramente finirò la seconda stagione di The X-Files e non so se attaccherò subito con la terza o recupererò qualcos’altro (penso di aver detto che devo vedere Sense8 almeno una quarantina di volte, senza poi farlo mai).

Buona visione!

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8 Replies to “Le serie della settimana (19/07-25/07)”

  1. Stefano

    La signora Paddock di Die Hand Die Verletzt non sembra anticipare il Trickster / Gabriel di Supernatural, che mette più volte i fratelli Winchester nei guai, ma poi li salva la vita?

    P. S: Die Hand Die Verletzt è l’ultimo episodio della coppia Morgan & Wong fino alla quarta stagione, quando torneranno , anche se per poco tempo…..

    Ciao
    Paola

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      1. Stefano

        Tra l’altro in Die Hand Die Verletzt e Fresh Bones Scully si comporta in modo molto strano, come se l’atmosfera horror in cui è immersa la portasse a diventare una credente nelle tesi di Mulder, ho ragione?

        Ciao
        Paola

        Liked by 1 persona

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