Le serie della settimana (17/05-23/05)

Settimana simile alle precedenti, più il recupero di Lilyhammer.

Game of Thrones 5×06

Due puntate decenti una dopo l’altra, sono quasi commosso.
I Passeri (che, ricordiamo, fino a quattro puntate fa neanche esistevano) sono ora i padroni incontrastati di Approdo del Re. Cersei è cattiva.
A parte Jamie e l’amico suo, il meglio della puntata ce l’abbiamo come sempre da Tyrion e soprattutto (stranamente) da Arya, che scopre un altro magico scenario di Game of Thrones.
E poi, insomma, una puntata in cui non ci sono né Daenerys né Jon Snow non capita tutte le settimane.

Lilyhammer 3×01/03

Mi sono improvvisamente ricordato che dovevo recuperare Lilyhammer. Cos’è? Praticamente la versione comedy di The Sopranos.
Prima serie prodotta da Netflix (in collaborazione col canale norvegese NRK1) racconta la vita di Frank Tagliano, membro della Cosa Nostra newyorkese, che decide di testimoniare contro il boss locale e per questo entra nel Programma Protezione Testimoni. Quando gli chiedono se ha qualche posto particolare dove vuole essere mandato, indica “Lilyhammer”, cioè la pronuncia scorretta con la quale la cittadina di Lillehammer è rimasta famosa negli USA dopo essere stata sede delle Olimpiadi Invernali del ’94. In Norvegia Frank assumerà l’identità di Giovanni “Johnny” Henriksen e continuerà serenamente a fare il mafioso.
A interpretare il protagonista è Steve Van Zandt, che riprende sostanzialmente il ruolo che aveva in The Sopranos con il suo memorabile Silvio Dante. Intorno a lui, al 90% attori norvegesi: la serie è infatti sostanzialmente bilingue (con somma gioia di chi fa i sottotitoli), con personaggi che parlano inglese in presenza del protagonista ma la loro lingua natale fra di loro – nella terza stagione sentiamo anche il brasiliano e il lituano.
La serie si caratterizza per l’assurdità delle situazioni dovute perlopiù alla totale inadeguatezza dei nuovi amici di Frank/Johnny al ruolo di malavitosi; interessante anche l’impatto fra le due culture diverse, quella americana e quella norvegese, che lascerà più volte il nostro caro gangster allibito (le scene nelle prigioni norvegesi, molto diverse da quelle di Oz, per dire). Non mancano momenti di serietà, fra pestaggi e morti improvvise quanto improbabili.
L’inizio di questa terza stagione, con camion affondati, incidenti diplomatici internazionali e balene spiaggiate, conferma l’impressione di trovarsi di fronte a un’ottima serie che passa ingiustamente in sordina da oramai tre anni.

Modern Family 6×23

ModernFamily_S6_SI_l

Puntata sui sentimenti. Claire cerca di capire cosa prova suo padre per lei, mentre Cam e Mitch si preoccupano che Lily sia troppo cinica (e se ne accorgono ora?). Gloria è gelosa della fidanzata di Manny (apparsa da nulla) e Phil riunisce i figli in un momento un po’ smielato ma divertente.
Episodio senza particolari slanci creativi, ma comunque buono.

Orphan Black 3×05

Momento Prison Break per Sarah e Helena, mentre la famiglia della prima non sembra curarsi minimamente della sua assenza, impegnati come sono, S. e Felix, a rendere cagna la roscia pseudo-amish. La vita sentimentale di Cosima potrebbe essere noiosa, se non ci fosse stato il particolare della persona misteriosa che la stava spiando. Alison/Walter White purtroppo non pervenuta – così come la trama orizzontale, direi.

Penny Dreadful 2×03

Ethan chiede a Vanessa spiegazioni sullo scorpione disegnato col sangue e lei gli risponde con un’intera puntata flashback sul suo primo incontro con una strega (interpretata da Patti Lupone, che si avvicina di nuovo al tema dopo la terza, orribile stagione di American Horror Story). Il racconto di Vanessa è invero un po’ fumoso («sono andata là perché sì»), ma fornisce utili retroscena su di lei e Madame Kali.
Mi ha dato profondamente fastidio che il flashback non si sia richiuso su Ethan ma sia rimasto “appeso”, però forse è una pignoleria mia.

Silicon Valley 2×06

470989820_1280x720

La capacità di questa serie di creare personaggi estremamente antipatici non smetterà mai di sorprendermi. Approfittando di un insuccesso di Galvin (uno streaming che si dimostra «un disastro ai livelli delle Mappe di Apple»), i nostri si vanno a rivolgere a un ex compagno di college di Erlich, che riesce, incredibile, a essere più stronzo di lui. In questa puntata spiccano anche più del solito Gilfoyle e Dinesh, impegnati a decidere in maniera razionale e statistica se lasciar morire o meno uno stuntman – una scena che ha riecheggiato il mitico finale della prima stagione.

Veep 4×06

Veep_intertitle

Il dottor House/Tom Jones continua a rubare la scena a Selina, mentre come previsto tutta la Casa Bianca si prende gioco del povero Jonah, che ricalca lo stereotipo psicologico della vittima di abusi che nega a se stessa l’evidenza. Bizzarra la tensione fra Ben e Sue, una coppia che sarebbe davvero surreale. L’esaurimento nervoso di Amy la porta ad augurare la caduta della vagina a una perfetta sconosciuta.
Puntata di passaggio, non memorabile ma comunque buona.

Fine. La prossima settimana dovrebbe essere identica a questa, e dovrei anche riuscire a finire Lilyhammer.

Buona visione!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...