A grande richiesta

«Ebbene sì, alla fine mi sono aperto un blog anche io.»
«Bravo, era ora.»
«Ah, se avessi avuto un euro per ogni volta che qualcuno mi ha detto “Quand’è che ti apri un blog?”, a quest’ora avrei sei, forse sette euro. E non ho nemmeno aspettato che i blog passassero di moda — eh, sì, pare che ne aprano ancora adesso.»
«Davvero? Mah, dove andremo a finire…»
«Intendi “dove stiamo andando”?»

Herschel, Friedrich Wilhelm (Frederick William dopo il trasferimento in Inghilterra). Astronomo e compositore, scrisse più di venti sinfonie, concerti solistici, una buona dose di repertorio tastieristico e altra musica strumentale e vocale.
Trovò Urano per sbaglio scambiandolo per una cometa, scoprì i raggi infrarossi per caso giocando con un termometro e un prisma, inventò il nome “asteroide” perché quei sassi orbitanti secondo lui sembravano stelle, calcolò la forma e le dimensioni della Via Lattea, sbagliando di un poco — ma era pur sempre il ‘700.

«Perché, dove stiamo andando?»
«Be’, siamo in un punto ben preciso della Via Lattea, e la Galassia gira su se stessa: quindi stiamo effettivamente andando da qualche parte. Un certo Herschel, un tipo niente male dagli interessi variegati, fra una sinfonia per archi e un’occhiata oltre Saturno calcolò che il Sole e tutto quel che gli orbita attorno si sposta nella direzione della stella che chiamiamo Lambda Herculis.»
«Ah. E ci arriveremo?»
«No, figurati: la Galassia gira su se stessa, le stelle si muovono e seguono traiettorie tutte loro, e prima o poi punteremo in qualche altra direzione. Però, per adesso…»

«Ma poi, che lo apri a fare un blog?»
«Per… dire cose.»
«Sei sicuro di avere qualcosa da dire?»
«Non credi?»
«Ma sì, per carità, solo che hai tre o quattro argomenti di cui parli volentieri, per il resto… Questo blog finirà con l’essere occupato prevalentemente da recensioni di telefilm, alcune anche di libri e film (soprattutto di fantascienza), commenti sarcastici se non proprio acidi su fatti di attualità e di politica della più varia natura, un pugno di opinioni personali su qualche questione etica e poco altro ancora.»
«Confermo totalmente la tua previsione.»
«Almeno su questo hai le idee chiare. E poi? Che altro? Difficilmente andrai a scrivere quello che fai durante il giorno o a pubblicare foto di te stesso; non lo fai neanche su Facebook.»
«Infatti. Hai suggerimenti per espandere il mio repertorio?»
«Ricette.»
«Potrei.»
«Vignette satiriche.»
«Potrei.»
«Consigli su come mantenersi in forma.»
«Potrei.»
«Ma sei sicuro di quello che stai facendo?»
«Be’, so dove sto andando.»
«E dove?»
«Verso Ercole.»
«Per adesso…»
«Per adesso.»

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